Torna alla pagina iniziale Ministero dell'Istruzione e del Merito

 
 

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE 

"MARCONI - M. CARELLA -PAM LOSITO"

CANOSA DI PUGLIA

 

 

Accoglienza: un incontro e un reciproco conoscersi per intraprendere insieme un nuovo viaggio 

 I docenti della Scuola Secondaria di primo grado “Marconi” hanno accolto gli alunni del primo anno con un breve discorso di benvenuto e con il sottofondo musicale “We are the people”, la canzone inno ufficiale di UEFA 2020. Il titolo non è casuale, visto che il suo testo affronta una tematica quanto mai d’attualità: i problemi che tutto il mondo sta fronteggiando in questo periodo storico. 

Il discorso è iniziato con la citazione della lettera del Ministro della Pubblica Istruzione Bianchi   che afferma cheRitrovarsi tutti a scuola è una gioia grandissima, perché la scuola è il centro della nostra comunità”. Sono state anche ricordate le parole del nostro Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il quale ha sottolineato che   ” la pandemia non è ancora alle nostre spalle e che soltanto grazie ai vaccini siamo in grado di contenerla . ….. Occorre tornare a una vita scolastica ordinata e colmare le lacune che si sono formate. Il regolare andamento di questo anno scolastico deve essere un'assoluta priorità.”

La reazione all’epidemia e la riapertura delle scuole hanno trovato in prima fila tanti genitori impegnati e collaborativi. Lo hanno fatto per i loro figli, certamente, ma tutti hanno compreso che le esigenze comuni hanno bisogno di un impegno solidale: una alleanza educativa tra la scuola e le famiglie. Ed è tutto questo che rende la scuola una comunità

Riaprire la scuola, adottando le indispensabili prescrizioni di carattere sanitario, non è impresa facile. Tutti siamo responsabili, e dobbiamo sentirci tali nei confronti degli altri. Dai comportamenti di ciascuno dipende la sicurezza collettiva. Il diritto allo studio dovrà procedere di pari passo con il diritto alla salute.

Non importa se andremo a scuola con la mascherina, se dovremo mantenere il distanziamento, se apriremo le finestre per aerare le aule anche in pieno inverno. L’importante sarà ed è 'ri-trovarsi' a scuola, incontrarsi, intrecciare gli sguardi di condivisione con i compagni e vivere il nuovo anno scolastico come un nuovo viaggio. Questo è il nostro   primo augurio alle studentesse, agli studenti ed alle loro, famiglie: cerchiamo di stare uniti e di vivere il rientro a scuola con emozione, con desiderio, con rinnovato stupore, non come qualcosa di assodato, ma come un diritto rinnovato. 

La scuola serve anche a questo: a formare cittadini consapevoli, a sconfiggere l’ignoranza con la conoscenza, a frenare le paure con la cultura, a condividere le responsabilità.

    

                                               Non mi importa di dovermi sedere sul                                                

pavimento a scuola. Tutto ciò che voglio è

istruzione. E non ho paura di nessuno.

(Malala Yousafzai)

Attraverso questa citazione è stata richiamata l’attenzione di tutti   sul fatto che ci sono cose che sembrano quasi scontate nel nostro   contesto, laddove l’istruzione e la frequenza scolastica sono un diritto acquisito, diritto che abbiamo dato per 'scontato' e che lo scorso anno abbiamo visto vacillare tra pandemia, didattica a distanza, aperture e chiusure.

Malala non ha 'paura di nessuno', perché ha il coraggio del cuore e della ragione che motivano la sua stessa volontà di andare a scuola, anche se a scuola dovrà 'sedere sul pavimento '. Gli ostacoli e le complessità si superano se abbiamo il coraggio di 'andare oltre'. Mentre migliaia di studenti italiani tornano oggi dietro i banchi di scuola, il pensiero vola alle scuole afghane. Nessuna allegra campanella, né abbracci tra compagni di banco.  Da quando i talebani hanno preso il potere, il diritto all’istruzione di migliaia di giovani afghani è gravemente in pericolo. Specialmente, quello delle donne. 

Il Ministero dell’Istruzione ha messo a disposizione ingenti fondi e favorito iniziative per consentire la ripresa della scuola in presenza e in sicurezza, nella consapevolezza che il diritto allo studio sancito dalla nostra Costituzione deve essere garantito a tutti. Quel diritto all’istruzione tanto desiderato da studenti e studentesse come Malala Yousafzai. Noi docenti   ci auguriamo che, anche nei giorni impegnativi che vi si presenteranno, non perdiate mai il gusto, la curiosità, il coraggio e la gioia per la conoscenza e per l’istruzione.

  • IMG-20211116-WA0005_1
  • IMG-20211116-WA0006
  • IMG-20211116-WA0007
  • IMG-20211116-WA0010
  • IMG-20211116-WA0012
  • IMG-20211116-WA0013

 

   

Pagamento Assicurazione Studenti